Se avete feedback su come possiamo rendere il nostro sito più consono per favore contattaci e ci piacerebbe sentire da voi. 
Ivan
 



LA PAGINA DI
      IVAN CORTELLESSA
 


 

     
   
CENNI BIOGRAFICI
( ATTESA  DI  VERIFICA)
.
DedicaIvan
La dedica sul libro in mio possesso. 

Ho il piacere di presentare un ragazzo impegnato anche nel sociale pur riuscendo a svolgere  un'attività professionale non meno impegnativa. 
I suoi pensieri sotto forma di composizioni poetiche sono, per me,  fantasiosi come molte sue fotografie.



 
 
 
                  INDICE          ///         DEPOSITO POESIE









 

ANTICHE PORTE
da A LUCE SPENTA

Antiche porte
profondi segreti 
antiche soglie 
intense storie 
protette nascoste 
a volte violate 
rubate svelate.
 







 

LE PORTE DELLA CITTÀ
da A LUCE SPENTA

Le porte della città erano cinque,
oggi le troviam abbandonate,
chiuse da orrendi lucchetti, 
Signore
testimoni del tempo
delle fughe dei furti
che hanno saputo ascoltare
che hanno saputo conservare 
eccole che le ritroviamo 
profumate di antichi sapori 
che hanno custodito 
tra cantine e botteghe.













PROFUMI DELLA DOMENICA
da A LUCE SPENTA
Antichi profumi
la domenica mattina
riempiono ancora i vicoli del borgo
la porta del forno
protegge il fuoco ed il pane
da tempi lontani
finché voglia di tradizione
non sparisca
sostituita da freddo confort senza poesia.









 

IL SILENZIO DI POMPEI
da A LUCE SPENTA

Miracolosamente
riemerse dall'oblio, 
l'antica Pompei, 
città fantasma, 
silenzioso è il Foro, 
silenziosi i Templi, 
silenzioso l'Anfiteatro.
Sì, è il silenzio che s'addice a Pompei, 
un rispettoso silenzio.










 

LA SALA DEL RE
da A LUCE SPENTA

Sala del Re,
d'oro le cupole stupende,
Sala degli uomini 
sotto il cielo del mondo,
Sala degli schiavi e delle fiere 
le colonne s'innalzano potenti.
Come coro intorno 
gli fanno eco i poeti i re e i mercanti, 
Qui Dei venivano adorati, 
lungo le navate
ingombre d'oro e di uomini illustri.










 

A TENER SU...
da A LUCE SPENTA

A tener su il cielo d'un tempo
a tener su il cielo d'un tramonto 
a tener su un tetto d'orato 
a tener su un mondo incantato 
a protegger menti e dottori 
a protegger idee e umori 
le colonne dei fori 
distrutte dal tempo 
dal vento bollente 
dalla montagna vivente.










 
LE QUALITÀ DEL SILENZIO
da A LUCE SPENTA
Il silenzio ha molte qualità.
c'è il silenzio fra due rumori,
il silenzio fra due note,
il silenzio nella pausa fra due pensieri,
c'è quello strano silenzio
che regna in ogni tempio,
questo è il silenzio degli innocenti pertanto
infinito,
eterno.










 

IL REGNO DEI DOLCI COLORI
da A LUCE SPENTA

Aiutami a dipingere l'amore. 
Chiudi gli occhi 
pensa alla leggerezza 
di che colore è? 
chiudi gli occhi pensa alla dolcezza 
di che colore è? 
chiudi gli occhi
pensa ad una vellutata carezza
di che colore è?
chiudi gli occhi
pensa al sorriso di un bimbo
di che colore è?
ecco, bravo,
ora prendi un pennello,
tienilo stretto,
ora dipingi
né contorno
né sfondo
solo un volo,
di fantasia










 

COLORIAMO IL MONDO
da A LUCE SPENTA

Ho varcato la soglia
ho camminato sull'arcobaleno
ho scelto i miei colori 
la dolcezza 
le carezze 
i sorrisi
ho dipinto la vita 
ho colorato l'amore 
li, proprio li, stava li 
ed io non l'avevo mai visto. 
Ora siamo in due 
a colorare il mondo









 

L'INIZIO
da A LUCE SPENTA

Ho seguito una strada 
dalla luce segnata 
vissuta dai viandanti 
raccontata dai giullari 
porta ad un incrocio 
di colori 
di suoni 
di amori
ho seguito una linea 
tra meraviglia e stupore 
tra luce e colore 
tra ombra e amore 
dove i colori di un pittore 
sono da monito agli eletti. 
Ho scelto la mia strada 
ho iniziato la mia vita.










 

TORNERÒ DA TE
da A LUCE SPENTA

Quando il sole rosso sarà spento
quando la notte buia scenderà
quando le stelle sembreranno esplodere
quando i quattro cavalli
del cocchio di Nettuno
le cui ruote celesti
lo riporteranno a casa
quando i suoi cavalli
dai mille occhi
cavalcheranno il tempo e lo spazio 
quando queste parole 
cadranno come fiocchi di neve 
quando queste mani fermeranno il vento 
quando queste 
parole faranno battere il tuo cuore
quando la polvere racconterà degli eroi
caduti
allora
e solo allora 
io tornerò da te 
senza mai fermarmi 
senza mai indietreggiare










 

I COLORI
da LUCE SPENTA

La realtà è colorata
il colore nasce 
appare cresce
I colori sono archetipi
indicatori di contenuti inconsci
che si impongono talvolta all'io
giallo alla terra
nero all'acqua
rosso al fuoco
bianco all'aria
fuoco sanguigno
terra flemmatica
aria collerica
acqua melanconica.










 
LA LUCE DELLA COSCENZA
da A LUCE SPENTA
Luce bianca 
luce intesa 
fonte di vita 
sorgente
danza che prende forma
esplosione di luce
musica
bianco
tutti i colori
nero 
la loro mancanza come suoni 
impalpabili come cristalli eterei 
lungo la strada
verso la coscienza









 

NON DIMENTICARE
da A LUCE SPENTA

>Non dimenticare la gente
non dimenticare i ricordi
lascia che i colori ti guidino
verso il vertice
verso l'inizio di un cammino
verso la fine di una strada
segui le stelle
segui il tuo cuore
la c'è ciò che cerchi
chiudi gli occhi solo un momento
ricorda la luce
ricorda i colori
immagina ciò che non vedi
e chiama quel posto: casa










 

A LUCE SPENTA
da A LUCE SPENTA

Sole nero 
simbolo occulto 
funzione esoterica 
Disegno visibile 
derivato romano 
alternativo allo svastica 
ruota solare 
disco Merovingio 
Sole Nero
inghiottirà nello spazio 
il sole 
la luna 
tutti i pianeti 
l'unità infinita
Essere superiore ed inferiore 
anima 
forma 
materia 
quasi nulla 
destino celeste 
non assoluta permanenza 
consolazione dell'esistenza
species phantastica 
Sole nero
eguaglianza metafisica
del cielo e della terra
abolisce il sentimento di speranza
esistenziale di vivere
in una dimensione senza centro
senza limite
senza significato











 

VITTORIA
da A LUCE SPENTA

erano ragazzi
con tanto di sogni e mestieri 
erano uomini 
con tanto di doveri 
erano donne 
che lasciano l'amore 
erano figli
che lasciano le madri
per andare dove si combatte la guerra
per andare a lottare per un pezzo di terra
alcuni sono tornati
con i loro corpi straziati
alcuni si sono perduti
tra migliaia di caduti
altri non son mai rientrati
nessuno li ha più abbracciati
qualcuno però li ha ricordati
poveri figli
poveri amici e padri
per l'ideale sono partiti
per la libertà sono caduti, eroi.










 

VITTORIA 2
da A LUCE SPENTA

Una preghiera lontana
riempie l'aria
tra i rumori della sera
tra i cannoni e le mitragliere
voce di giovani soldati
partiti come eroi e mai più tornati.
La speranza muta
li ha chiamati
alle armi sono andati
un ultimo saluto alle loro madri
da quegli usci che mai hanno dimenticate
Uomini coraggiosi e di gran valore
hanno portato la loro patria nel cuore
sono stati i migliori
sono stati signori
stelle luminose nel cielo
stelle cadenti sulla terra.
Ricordiamoli
orgogliosi
per la libertà e la pace che per noi 
hanno conquistato.









 

INDECISIONE
da A LUCE SPENTA


Desidero che ciò finisca
come una eco nel buio
desidero che ciò inizi
come un'onda nel mare
vorrei la calma
vorrei il tumulto
indecisione, incertezza
se la strada non è quella giusta
chi ci impedisce di crearne una nuova
desidero che ciò finisca
come un respiro delicato
desidero che ciò inizi
come un passo incerto
vorrei ascoltare
vorrei parlare
tutto come in una danza
tutto come in un canto
leggera, verticale
irraggiungibile
inaugurale
per un nuovo inizio
per una nuova fine.











 

CIELO SENZA CONFINI
 

In un cielo senza confini

con pochi tratti disegnato

con la china nera colorato

in un solo istante un alba

si disegna sorge un sorriso

nascosto tra le nebbie

della notte fonda buia

un sorriso luminoso

piccolo

fermo

che il cuore fa battere

che sembra soffocare

che splende

che si difende

In un cielo senza confini

è sorto un sole

una speranza

Per un mondo migliore.





 

 

ANTICHE PRIGIONI
 

L'uomo libero non ha confini

il suo limite è l'infinito

le sue vie sono aperte

è lui il sacerdote di se stesso

L'uomo libero disprezza le catene

non si lascia travolgere dalla lotta

sul campo di battaglia che è la vita

è lui il comandante di se stesso

L'uomo libero è il vento

riaccende le ceneri

fa cantare le foglie degli alberi

per ricordare al mondo

una sola grande parola: libertà!





 

 

LE GAMBE DELLE DONNE
 

Eleganti le gambe delle donne

stringono e proteggono l'amore

spesso il loro dolore si fa sorriso

in giorni di bimbi e di gelati

spesso ballano un flamenco stanco

spesso ballano tango passionale

spesso il loro cuore è perso in mille libri

mentre la vita passa lentamente

e a noi non resta che sognarle ed elogiarle.



 

 

PERLE ROSSE
 

Stelo io vorrei essere

della ciliegia delle tue labbra

donarti quindi dolce linfa

della pianta della vita

che tutto di rosso amore

colma d'immensa dolcezza.

Il rischio è non vedere

il rischio è assaporare

ma la dolcezza che nasce

ripaga ogni sforzo.



 

 

ROSSO
 

...della passione

...del fuoco che arde

...del camino d'una sera d'inverno

...di chi ha tanta voglia d'amare

...di chi ha voglia d'essere amato

...di chi possiede un fuoco dentro di sé

...di chi ha sangue nelle vene





 

NEGAZIONE
 

Le urla nel campo,

L'improvviso silenzio.

Chi stringeva pugni, pieni di ossa,

Chi la rabbia e la rassegnazione.

Uomini uccidono altri uomini,

Occhi muoiono mente occhi guardane

Negazione

una parola sporca di sangue,

Negazione di chi offende la memoria,

Negazione di chi offende la vita.



 

 

WODA WODA[1]
 

Scivolata via

senza odore né colore

l'eco del suo nome

woda woda

1000 bocche

1000 mani

schiave di razza

aggrappate ad una goccia di elemosina

gola di sale

la pelle fa male

non serve pagare





 

PAIN


Il fisico stanco

il cuore che piange

un senso di colpa

domande senza risposta

nessun perché

gente che va

gente che viene

nessuno dorme

solo lacrime e grida

per annunciare una nuova vita

perché essi muoiono.





 

 

FATEMI USCIRE
 

Fatemi uscire,

questa vita è dolore,

sono prigioniero,

la luce dura un attimo,

poi torna tutto nero.

E giro, giro, giro, giro

una danza sfiancante!

Fatemi uscire.





 

 

PARLA LA LUCE
 

C'è un uomo che implora

c'è un sole che splende

che illumina la strada

che fa brillare l'anima

ci vede

ci sente

ci scalda

di luce ci nutre

di luce ci inonda

e l'uomo rinasce

 




 

ABSTRACT
 

Leggiadro,

delicato il mio essere,

non temere

ti sentirai travolgere

il tuo corpo non avrà peso

sospeso tra desiderio e ardore

sei il padrone della tua anima

fatti guidare dalla luce

e dai sui cavalieri vestiti di stelle

 

 

 

 

LA STRADA
 

Un disegno infantile

dal colle si snoda

lo chiamano vicolo

quando è stretto tra case

piano si allarga

e fiume diviene

si placa come lago

quando piazza diviene

riparte verso valle

s'infila

fugge

e poi si calma

su colli e dirupi

scompare riappare

calvario di chi parte

amica di chi ritorna

 

[1] N.d.R: dall’omonima canzone dei Litfiba.







 

PAIN

L'anima fragile piange

sconsolata triste

precipita tra illusioni

in fiamme e ceneri

eterni attimi

vite oscurate

rose senza spine

cielo senza sole

notti senza luna

oltraggio al cuore

...ma bisogna pur risorgere.

 

 

 

 

 
 
Se avete segnalazioni su come possiamo rendere il nostro sito più consono per favore contattateci;  ci piacerebbe sentire da voi qualche consiglio o dimenticanza fatta.
Contattare PIERLUIGI
grillo@pcamilli.net


 
  Site Map